Aprire un eCommerce oggi è facilissimo. Scegli una piattaforma, carichi due prodotti, aggiungi il logo e… boom! Hai un negozio online. O almeno, così ti dicono.
Poi però ti ritrovi a fine mese con un dominio pagato, un abbonamento attivo, mille plugin installati, 300€ spesi in campagne pubblicitarie “che non hanno funzionato” e… nemmeno un ordine.
Il problema non è l’eCommerce, ma la totale assenza di pianificazione. Ecco perché fare budgeting per un eCommerce è la cosa più importante da fare prima di tutto il resto (anche prima di scegliere il font per il logo, giuro).
Vediamo insieme come evitare disastri finanziari e costruire un negozio online sano, sostenibile e, possibilmente, profittevole.
1. Il budget tecnologico – Ovvero: quanto costa “mettere su baracca”
Questa voce comprende:
La piattaforma (Shopify, WooCommerce, PrestaShop…)
Dominio e hosting
Temi e plugin a pagamento
Eventuali costi di sviluppo, se affidi il sito a un professionista (bravo, in quel caso)
💡 Attenzione: Anche se fai tutto da solo, qualche soldo lo spendi. I temi “gratuiti” spesso non sono sufficienti, e per alcune funzioni base ti ritroverai a dover acquistare app o plugin.
2. Il budget di manutenzione – Sottotitolo: aggiornamenti, bug, e altre simpatiche sorprese
Un eCommerce non è un quadro da appendere e lasciare lì. Va aggiornato, testato, protetto, migliorato.
Prevedi un budget per:
Aggiornamenti software durante l’anno
Backup e sicurezza
Supporto tecnico o piccoli sviluppi periodici
Sì, anche se hai usato Shopify. Le rogne arrivano lo stesso.
3. Il budget promozionale – Traduzione: se non ti pubblicizzi, sei un negozio nel deserto
Se pensi che “una volta fatto il sito i clienti arriveranno da soli”, ti sbagli di grosso. Anzi, ti illudi.
Prevedi un budget per:
Campagne Meta (Facebook/Instagram)
Google Ads
Eventuale SEO
Newsletter e automazioni
Produzione contenuti (foto, testi, video)
Collaborazioni con influencer (quelli veri, non l’amica con 4000 follower di cui 3500 indiani)
4. L’imprevisto – Perché qualcosa andrà storto. Sempre.
Lascia sempre un piccolo budget “jolly”. A volte ti servirà una consulenza extra, un plugin urgente, una campagna last minute. Se non lo metti in conto, rischi di bloccare tutto per 80€.
5. Piattaforma giusta + strategia giusta = soldini (e sonni tranquilli)
Scegli bene la piattaforma in base al tuo progetto. Shopify è ideale per chi vuole partire in fretta e in autonomia ma non è l’unica soluzione. Ricorda: Shopify è semplice, non magico. Se non sai dove mettere le mani, potresti fare più danni che vendite.
E in quel caso… indovina un po’? Ci sono io 👋
Se vuoi provarci da solo, benissimo! Ma se vuoi partire con una struttura solida, posso aiutarti a impostare tutto il sistema in modo intelligente (e sostenibile).
In conclusione
Aprire un eCommerce è solo l’inizio. Senza un budgeting ben fatto, rischi di fare la fine di chi apre un negozio bellissimo nel mezzo di un deserto e poi si lamenta perché “non passa mai nessuno”.
Organizza le spese, pianifica gli investimenti, e affidati a chi può aiutarti a fare scelte strategiche. Il web non perdona l’improvvisazione.




