Il mito immortale del “me lo fa mio cugino”
Il web italiano abbonda di landing page realizzate in cucina, siti a budget “family&friends”, e-commerce nati dal sacro fuoco dell’improvvisazione. Il tutto sull’altare del risparmio, fedele compagno di manovre di amici e parenti. Ma quasi mai veicolo per il successo.
Sfidando chi ancora crede che “tanto un sito lo può fare chiunque”, oggi raccontiamo – con ironia, ma non senza un pizzico di amarezza – alcune cronache di progetti digitali naufragati. E spieghiamo perché la professionalità nella consulenza web non è una formalità, ma il vero salvagente.
Progetti low-cost: quando il prezzo (basso) lo paghi più caro
Piccola galleria degli orrori digitali
- Il sito della pizzeria “in flash”: Dal 2018 Google non indicizza più plugin Flash. Risultato? Sito bello sì, ma invisibile. E il telefono non squillava più.
- L’e-commerce “a rate”: Realizzato con temi pirata. Primo ordine, primo furto di dati. E-commerce chiuso in meno di un mese, più reclami che clienti.
- La password-dimenticata: Il classico script casalingo, abbandonato dal cugino partito in Erasmus. Nessun backup, sito inaccessibile, dati persi.
Potrei andare avanti, ma il punto è chiaro: ciò che oggi sembra «occasione da non perdere», domani rischia di diventare una figuraccia agli occhi dei tuoi clienti.
Perché costa (troppo) poco?
Il sito web “fai-da-te” o amatoriale non costa poco: semplicemente, costa dopo. Nessuna strategia SEO, standard di accessibilità zero, plugin e temi non aggiornati né sicuri.
Con un approccio simile, i rischi sono dietro l’angolo: perdita di credibilità, violazioni GDPR, vulnerabilità tecniche. L’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID) ricorda che standard di sicurezza e accessibilità non sono “opzionali” (approfondisci qui).
Professionista vs. dilettante: la differenza la fa il processo
Dietro ogni sito web di qualità ci sono:
- Analisi degli obiettivi (non delle ultime mode)
- Strategia personalizzata per target e mercati chiari
- Scelta di tecnologie aggiornate e sicure (GDPR, HTTPS, Core Web Vitals)
- Testing e supporto: perché prevenire è meglio che rincorrere password dimenticate
Senza processo, il sito dura poco o, peggio, non serve a nulla. Un investimento vero, invece, crea valore che resta: automatizza processi, genera contatti, tutela la reputazione aziendale.
Quick Wins: come capire se stai rischiando il naufragio
- Il sito non si trova su Google? Campanello d’allarme.
- Navigazione da mobile disastrosa? I tuoi clienti lo abbandonano, e non li rivedi più.
- Non sai chi gestisce i backup? Stai camminando su una mina.
Piano di salvataggio rapido in 3 passaggi:
- Chiedi una consulenza: meglio una diagnosi che una commemorazione.
- Valuta la strategia: non limitarti a “fare un sito”, ma pensa a come deve crescere il tuo business.
- Punta su un team esperto: la professionalità costa meno di un’emergenza ricorrente. Provare per credere.
FAQ: domande vere di chi rischia di naufragare
Quanto costa rifare un sito web “fatto dal cugino”?
Di solito più che farne uno da zero – bisogna sistemare errori strutturali, mettere in sicurezza dati e workflow (fonte: WordPress Community).
Un sito non conforme alle linee AGID o WCAG cosa rischia?
Oltre a perdere visitatori, per PA e aziende possono arrivare sanzioni e cause legali (AGID).
Il sito mi serve solo come “vetrina”, può farlo anche un parente?
Essere “vetrina” non giustifica la sciatteria digitale: nessun cliente si ferma davanti a una vetrina sporca o chiusa a chiave.
Ci sono casi in cui il “cugino” può avere senso?
Solo per progetti personali o test, dove errori non costano clienti veri. Per un’azienda è strategia kamikaze.
Qual è il vero valore di una consulenza tecnica?
Il consulente professionista previene errori, ottimizza investimenti e accelera il ritorno economico. Costa meno di una figuraccia permanente.
Non restare vittima del mito: agisci ora
Se vuoi evitare che il tuo sito diventi l’ennesimo “caso umano” del digitale italiano – o magari hai già un naufragio da salvare – contattami. Analizziamo insieme la tua situazione e ti propongo la rotta più sicura e performante. Meglio una consulenza ora che un SOS domani.




