Che tu sia un libero professionista con mille idee o un’azienda strutturata con mille riunioni, ti assicuro: alla fine ti trovo sempre in uno di questi due gruppi.
Gruppo 1: I Volenterosi ma Confusi
(o anche: “Sì dai, facciamo qualcosa su Internet!”)
Questi sono i miei preferiti. Gente sveglia.
Hanno capito che il marketing non è un vezzo, ma il motore della crescita. Che i clienti non piovono dal cielo, e che il web è il posto giusto dove farli piovere.
Peccato che poi… Si lanciano con entusiasmo ma senza mappa né bussola.
Un sito fatto “tanto per esserci”, abbandonato come una piantina senza acqua.
Un profilo Instagram aperto con entusiasmo e poi lasciato a marcire.
Qualche sponsorizzata “buttata lì” giusto per “fare qualcosa”.
E alla fine… “Chiediamo a mio cugino che smanetta col computer” oppure “ci pensa il tizio che ha fatto il sito per la pizzeria del cognato”.
Morale: tanti sforzi, pochi risultati.
È come voler pescare un tonno lanciando un sasso in mare.
(Sì, magari lo becchi pure, ma poi vai al casinò a giocarti la casa.)
Gruppo 2: Gli Scettici e i Rinunciatari
(alias: “Il web non fa per me”)
Frasi ricorrenti di questo gruppo:
“Io ho già il mio giro di clienti.”
“Nel mio settore funziona diversamente.” (lo dicono tutti, ma proprio tutti.)
“Il sito l’ho fatto nel 2015… non mi ha portato nulla.”
“Un mio amico ha detto che è tutta fuffa.”
💡 Tradotto: non ci ho mai creduto davvero, o peggio, ci ho provato alla cieca e ora penso che sia tutta una bufala.
E qui, spesso, finiscono anche i Volenterosi del gruppo 1 che si sono bruciati tempo e soldi con approcci sbagliati… e hanno mollato tutto. (Ragazzi, per voi ho sempre un po’ di empatia… e una seconda chance!)
Ok, e ora?
Se ti sei riconosciuto nel Gruppo 1, sei nel posto giusto.
Non sei solo, non sei “sbagliato”, hai solo bisogno di una direzione e un piano chiaro.
Scrivimi, raccontami la tua idea — anche se è un po’ nebulosa — e troviamo insieme la strada giusta.
Se invece sei nel Gruppo 2…
Beh, magari ti sei perso qualcosa per strada.
Ti invito comunque a dare un’occhiata al blog o all’articolo “Cosa vuol dire vendere online“, giusto per farti un’idea.
Ma se sei convinto che “tanto è inutile”, allora no, non posso aiutarti.
Perché prima di tutto devi crederci tu.




